Ciò che più conta è che tutti, davvero tutti, sentano questo Memorial come qualcosa di proprio. Che diventi la festa del karate, capace di unire, di creare legami, soprattutto tra i più piccoli. E che un giorno possano ricordare di essersi conosciuti proprio grazie a quel ragazzo dagli occhi verde smeraldo.
Grazie a Ciro.